giovedì 21 febbraio 2008

ECLISSI DI LUNA (il buio e la luce)












C’era un famoso quadro che ricordo di aver visto quando ero piccolo, “il male”, che raffigurava una tela completamente bianca con un piccolo puntino nero.
"Cosa vedi in questo quadro?"
"Un puntino nero", "Una tela macchiata", "Uno sfondo bianco e poi una macchia". Ma la macchia c’è.
E va così in fondo anche la tela della nostra esistenza, nel tentativo di aggiungere meno puntini neri possibili, perché chi guarderà la nostra anima potrà vedere poi soprattutto uno sfondo bianco.
Perché il bello, il buono, il bene, se manca fa proprio sentire che manca.
Sarà la notte dell’eclissi, questa del 21 febbraio. Sarà una notte dove succede il contrario di quel che capita in quel quadro, dove il nero, il buio di questa notte sembrerà avanzare fino a coprire la luce riflessa della luna. Ma fino a quando ci sarà l’ultimo bagliore riflesso di luce, chi avrà gli occhi verso l’alto guarderà lì, a quel puntino di luce minuscolo e sempre più piccolo, ignorando quasi il cielo senza orizzonte che lo circonda.
Come nel quadro si guardava il puntino nero, ignorando in fondo la tela bianca.
E quando la luce che arriva dalla luna non ci sarà davvero più, nel tempo che davvero sarà tutto buio, mancherà comunque qualcosa, a quel cielo.
Va così, ci indaffariamo in mille cose, dimenticandoci di guardare le luci che ci circondano, se non quando ci accorgiamo che potrebbero scomparire.
E va così, perché dimenticando di illuminare l’anima, dimentichiamo il più delle volte l’amore.
L’amore verso chi teniamo per mano nel cammino, per gli altri, le altre persone, per gli amici, verso i colleghi, perché no, per gli estranei… non li sfioriamo neppure con la nostra anima, ecco, certi giorni.
Dice Fabio Volo in un libro che mi piace molto che è curioso come quando diciamo “ti odio” le labbra non si sfiorino neppure, mentre per dire “ti amo”, devono per forza incontrarsi tra loro…

Peppe

5 commenti:

riccardo gavioso ha detto...

hai ragione: di cose importanti ci accorgiamo solo quando qualcosa sottolinea la loro assenza... e non vorrei che la cosa si verificasse anche per i valori su cui abbiamo cercato di costruire una società diversa.

Peppe ha detto...

grazie del commento!
:-)

hai un blog molto bello, se ti va, possiamo scambiare il link o posso anche semplicemente inserire il tuo...
so che non sarà un problema, ma per correttezza chiedo sempre!
:-)

Nicola Andrucci ha detto...

ho provveduto a linkarti sul mio blog .
ciao Nicola

Peppe ha detto...

grazie,
ovviamente ricambio!
;-)

Anonimo ha detto...

IL 21 FEBBRAIO ERA PER ME UNA NOTTE PARTICOLARE E GUARDANDO LA LUNA HO SCRITTO UNA POESIA: NOTTE DI LUNA IN ECLISSI....anch'io scrivo che niente viene per caso... tutto ha un senso...ed anch'io leggo Fabio Volo e mi emoziono...non ho la tua età e potrei esserti madre...ho 47 anni e come vedi l'età non conta se si riesce a vivere emozionandosi ogni giorno. Ti invito a vedere il mio sito e ti auguro una vita felice vista la tua grande sensibilità.Ciao, Mariella (www.marielladippolito.jimdo.com)

NOTTE DI LUNA IN ECLISSI

E' buio stasera
anche la luna è nascosta
come presagio della tua assenza.

Vedo il cielo velarsi pian piano
un'ombra scura copre il suo volto
e d'improvviso si perde nell'oscurità.

Ritorna, o luna
a rischiarare le tenebre
e ad illuminarmi l'animo ed il cuore

di speranza vivo
affinchè il nuovo giorno
mi dia la gioia della sua presenza.