lunedì 16 giugno 2008

MADRE DI DIECIMILA FIGLI

La storia di Marguerite Barankitse è straordinaria: maestra statale in Burundi, nella città di Ruyigi, una mattina qualunque di ottobre del 1993 vide massacrare 75 persone tra uomini, donne e bambini, da parte di uomini della sua stessa tribù, gli Hutu. Ad un certo punto Chloe, una bambina sfuggita al massacro le si avvicinò terrorizzata andandola ad abbracciare: capì in quel momento che l'odio non poteva vincere.

Alla fine di quella giornata aveva raccolto già 25 bambini, di etnie differenti, e comprò con tutto quel che aveva una casa che ha trasformato in una casa famiglia: la Maison Shalom. Alla fine del 1993 i bambini erano più di trecento, oggi, sono passati da quella casa più di diecimila bambini e bambine, sia Hutu che Tutsi. Maggie, così come la chiamano oggi, viene soprannominnata come "L'angelo del Burundi".

Ho letto qualche tempo fa il libro che racconta la storia di questa donna straordinaria, "
Madre di diecimila figli": bene. Tra meno di un mese sarò in Burundi, a seguire il progetto "Burundi 2008" e a girare con i miei compagni di viaggio un video-reportage che sarà utilizzato a gennaio, alla conferenza mondiale sui diritti umani. Avrò l'onore e la fortuna di poter incontrare Maggie, che verrà ad accoglierci a Ruyigi, e di trascorrere lì qualche giorno della missione; sarà straordinario, e lo è fin da ora.

Dopo, potrò dire di aver parlato ad un angelo.

Peppe

Il premio Unicef per chi lotta per i diritti dei bambini

Un'intervista di Marguerite

5 commenti:

Lorenzo ha detto...

Caspita, bella storia! :)

terry ha detto...

ciao peppe come stai?
ho letto anch'io madre di10.000 figli e l'ho trovato bellissimo come tutte le autobiografie che leggo io e che sono scritte da donne perchè anche se tribulano tanto poi hanno sempre un riscatto sociale e pur facendo cose semplici sono "eroiche"
a prposito di Chole se nn mi ricordo male credo che sia la sua figlioccia!
Volevo chiedeti puoi scrivere altre notizie sul progetto Burundi 2008?
e come hai fatto a sapere che esisteva sono curiosa!

Peppe ha detto...

ciao terry, se mi mandi la tua mail ti scriverò volentieri altro!
la mia è pepsim@libero.it

un sorriso

chicasabrosa ha detto...

Ciao Peppe, grazie a Dio esistono questi Angeli. Ti auguro di vivere una bella esperienza in Burundi.
Se passi da me ti ho invitato ad un meme.

iSMA ha detto...

Quello che mi colpisce di ciò che scrivi e dei pochi momenti in cui ti ho conosciuto è la tua dolcezza... si vede dallo sguardo e dai modi.. salutami l'africa.. dille che prima o poi andrò a trovarla..
iSMA