giovedì 9 luglio 2009

Quindici anni dopo

Ci sono cose che capitano come nei film.
Sono andato via da Torino già mentre finivo la quinta elementare. Dicono fossi allegro da piccolo (come adesso, del resto), così stavo proprio bene con gli altri bambini e le altre bambine della mia classe.
Così, l'ultimo giorno di scuola è stato anche l'ultimo giorno che ci siamo visti.

Poi la vita, come un orologio a pile infinite, va avanti, per ciascuno.

Quindici anni dopo, viene l'idea di riunire la classe, e così tra internet e vicinanze siamo riusciti a trovarci.
E' strano uscire la sera a 27 anni, con un po' di batticuore. Mi capita solo quando scendo dalla scaletta dell'aereo e davanti c'è l'Africa. Altrimenti, si esce sereni, allegri, tranquilli, contenti, stanchi, sorridenti.. ma mai, con il batticuore.

E' stato bello rivedervi 15 anni dopo, ognuno con le sue storie da raccontare. Impari qualcosa in più, sulla vita, quindici anni dopo. Che qualcuno va in discesa e corre, qualcuno si arrangia come può, qualcun altro cammina in salita da un po'. Qualcuno si è spostato, ha una famiglia, qualcun altro lo farà presto, altri forse non lo faranno mai.

Bello, avrò altre persone da portare nel cuore, che ricordavo bimbi e li ho ritrovati con la barba, che ricordavo con la Barbie e che adesso ha una famiglia. Bello tutto questo, bello davvero.

Chissà tra quindici anni.

1 commento:

Lorenzo ha detto...

Bello si! :) Anche con la mia classe stiamo tentando di riorganizzare una bella rimpatriata: queste cose ormai saltano fuori come i funghi e sono frutto di facebook... prima la gente si perdeva più di vista, o almeno manteneva rapporti solo con pochi amici. A me queste rimpatriate piacciono, chissà, speriamo di farla presto e che sia davvero una bella serata. Sempre frutto della scia facebook domani ho una super cena in campagna con il mio gruppo di quando avevo 15 ani... che spettacolo! Non vedo l'ora di rivederli tutti quanti!