lunedì 12 novembre 2007

Un gran bel calcio...

"Restituire violenza alla violenza moltiplica la violenza, aggiungendo una più profonda oscurità a una notte ch'è già priva di stelle. L'oscurità non può allontanare l'odio; solo l'amore può farlo. Abbiamo imparato a volare come gli uccelli, a nuotare come i pesci, ma non abbiamo imparato l'arte di vivere come fratelli".
Martin Luther King

E se domenica andassi allo stadio con uno striscione così?!
Il tifo violento è l'ennesima dimostrazione di un mondo occidentale e di un mondo di giovani in particolare che cammina senza punti di riferimento, che vive in un universo a forma di pallone o di palla luminosa di una discoteca, che è semplicemente indifferente e il più delle volte contrario ai valori veri della vita; perchè non è vivere un'intera settimana in attesa dell'alcool del sabato sera e della domenica del calcio, è trascinarsi avanti un'esistenza che ha come obiettivo e come aspettativa un orizzonte veramente limitato...
Ma qualcuno più grande ce l'ha il coraggio di distinguersi e di dire ai più piccoli che siamo davvero fuori strada?! Qualcuno che parla in televisione ce la fa ad uscire dai criteri di spettacolarità di una notizia e di provare a capire quale cuore batte sotto i giacconi invernali?!
Amo il calcio, ci gioco e faccio il tifo per la mia squadra del cuore, quando posso davanti al televisore. Ma più del calcio, amo la Vita, e non solo quando posso. e se perde la mia squadra del cuore, beh, che se ne importa in fondo, ma se perde la Vita...

E allora, non diamo solo e sempre la colpa agli altri, ai rumeni di turno, con le frasi fatte che creano capri espiatori per sentirci un po' più buoni, interpelliamo per una volta la nostra, di società, i nostri valori, la nostra identità e perchè no, la nostra coscienza.
Esattamente quella coscienza che si rifiuta di credere a qualcosa di più grande.
Non esiste solo il calcio, non esistono solo le isole lontane e i calendari, per sognare di diventare qualcuno.
E tutti quelli che possono e non spendono una parola per migliorare questa società, che già aspetta il prossimo week end, sono esattamente come quegli ultras che hanno le sciarpe che coprono la faccia per non farsi vedere.
Il mondo lo cambiano e lo cambieranno quegli uomini e quelle donne che non hanno mai protestato con un bastone e con il passamontagna. Perchè se la coscienza ti dice che sei nel giusto, allora è un orgoglio far vedere al mondo la faccia che hai.
Peppe

1 commento:

simone ha detto...

ciao peppe!!
ho letto con molto interesse ciò che hai scritto sulle sciagure capitate domenica....
ho visto in diretta quello che stava capitando a Bergamo e per un momento mi sono VERGOGNATO di essere un appassionato di calcio.
Sono convinto che l'omicidio successo ad Arezzo non abbia nessun collegamento con il calcio, però questo non giustifica assolutamente tutti quegli scontri (vedi Bergamo e Roma) che sono capitati.
Cambiando disorso, complimenti per il tuo blog.
Un abbraccio...
Sisso