lunedì 29 dicembre 2008

La geografia del mio cammino


E di chi sarà il coraggio allora, se non sarà il mio
se si spegne quella luce... resto io.
Di chi è la più profonda decisione,
al di là dei sogni appesi ad una canzone?
Oggi riconosco il suono della voce di chi sono...
...e mi fido di un passato carico d'ingenuità,
di chi va dallo stupore ad un'altra età,
perché quando sembra tutto poco chiaro
se mi fermo alla ricerca di un pensiero,
scopro in uno specchio il cielo...
è la geografia del mio cammino...

(La geografia del mio cammino)

Fonte immagine: www.nuke.associazionemappamondo.it

giovedì 18 dicembre 2008

BUON NATALE

"Se si iscrivono 20000 persone entro natale, mi faccio tatuare Spongeboob" (segue spalla dell'autore), "Per tutte quelle che vorrebbero Babbo Natale così..." (segue maschio latino rigorosamente svestito), "Per Natale regala anche tu un cervello ad una donna" (segue foto di Antonella Elia), "Per Natale regala un cervello ad un uomo" (segue foto di Homer Simpson), "Quelli che aspettano Natale per il vin brulè", movimenti vari per la liberazione dei babbi natale appesi, gente che chiede alberi di ganja, eccetera eccetera, tralasciando i più volgari.
C'è più o meno questo, su Facebook, parlando di Natale.

Quest'estate, fra le domande di un mese insieme, ho chiesto a Pete (quello delle stelle, per chi ha letto il diario) che si fa a Natale, in Burundi...
Di sicuro, gli ho detto, non andate a fare la settimana bianca...
Semaine blanche?
Eh... esci da una battuta così... devi dire cos'è la neve, prima di tutto, che cosa si fa sulla neve... che settimana bianca e uomo bianco non sono collegati... me la sono cavata con un silenzio piuttosto lungo...

Comunque: l'albero di Natale si addobba, magari non proprio come da noi (che ci appendiamo i Pan di Stelle) ma esiste. Le famiglie si riuniscono, ciascuno porta in dono del cibo cotto o crudo che viene condiviso e solitamente se ne porta in abbondanza, come augurio. I bambini ricevono dei vestiti, le ragazze ballano. Poi si va alla messa di mezzanotte, e si continuano i festeggiamenti.

Che bello. Bello, nella semplicità di un momento importante da condividere e da vivere nella serenità di chi ci cammina accanto... Niente regali finti, niente supermercati strabordanti di gente ansiosa, niente cenoni da stare male per tre giorni dal troppo mangiare. Niente Facebook.

Beh, sono in partenza, il prossimo post avrà data 2009.
Buon Natale dunque, a chi è rimasto al Natale vero, qui, ed in ogni parte del mondo.
Perchè potranno aprire mille supermercati, ma il cuore, quello resterà al senso profondo di una nascita che ha cambiato il mondo.

martedì 9 dicembre 2008

LA VENDETTA E' UNA PIGRA FORMA DI SOFFERENZA...

"Chiunque perde una persona desidera vendetta su qualcuno,
su Dio se non riesce a trovare nessun altro.
Ma in Africa i Matogoli e i Ku credono che l’unico modo di estinguere il dolore e’ salvare una vita.
Se qualcuno viene ucciso un anno di lutto finisce con un rituale chiamato la prova dell’uomo che affoga.
Per tutta la notte c’e’ una festa accanto ad un fiume.
All’alba l’assassino viene messo su una barca e portato fino al largo e gettato fuori.
E’ legato, cosi’ non puo’ nuotare.
La famiglia del morto deve fare una scelta puo’ lasciarlo affogare o raggiungerlo a nuoto e salvarlo.
I Ku credono che se la famiglia lascia che l’uomo affoghi avra’ giustizia ma passera’ il resto della vita nel lutto, ma se salva l’uomo, se ammette che la vita non e’ sempre giusta, proprio quel gesto portera’ via il dolore.
La vendetta e’ un pigra forma di sofferenza …"

dal film "The interpreter"

venerdì 5 dicembre 2008

DEVO INFORMARMI MEGLIO. O FORSE NO.


Il pubblico ha un'insaziabile curiosità di conoscere ogni cosa
eccetto quelle che meritano di essere conosciute.

Oscar Wilde



In Congo è una tragedia umanitaria.
In Zimbabwe anche.
In Nigeria sono morte 200 persone in un giorno solo.
Sì ma Chissenefrega. In prima serata ci sono Belen Rodriguez e Luxuria che parlano su RaiDue (anche dell'Isola dei Famosi tra l'altro..) e ci sarebbe anche "La Talpa Reunion", dove Giada De Miceli (ma chi è tra l'altro?!) litiga furiosamente con Karina (anche lei, chi è?!)...

Devo informarmi meglio. O forse no, posso tranquillamente continuare a vivere senza sapere chi sono 'ste due e continuando a considerare sfigati in cerca di gloria quelli che vanno sull'isola...

Peppe

lunedì 1 dicembre 2008

VIAGGIATORI AL CONTRARIO


"Partire, é la più bella e coraggiosa di tutte le azioni.
Una gioia egoistica forse, ma una gioia,
per colui che sa dare valore alla libertà.
Essere soli, sconosciuti, stranieri e tuttavia sentirsi a casa ovunque..."

Buon viaggio Simo e De'.
Per chi legge questo blog e non li conosce, Simo e De' sono due di quei doni che la vita ci mette accanto e che chiamiamo comunemente "amici".
Di più.
Sono due amici al contrario.

Perchè hanno deciso di sposarsi e creare una famiglia ora che di famiglia non parla più nessuno.

Perchè hanno deciso di partire e di andare a lavorare come volontari un anno in Africa, mentre sulle poltrone
importanti si pensa a come fare per far sì che dall'Africa la gente non venga in Italia...
Un viaggio al contrario.


Buon viaggio allora, in quella terra che macchia scarpe e vestiti e che ci mette un bel po' ad andare via.
Buon viaggio in quella terra che vi aspetta non come salvatori del mondo, ma come occhi e mani di giustizia.

Buon viaggio verso gli occhi dei bambini.
E buon viaggio, anche quando alla sera non ci sarà spazio per il sorriso.

Siate coraggiosi portatori silenziosi di speranza, viaggiatori veri, di quelli che vanno avanti con calma, ma senza soste.
E il nostro starvi vicino, il nostro sentirvi vicino, semplicemente sia la custodia di ogni vostro momento di nostalgia.

Peppe


p.s.: chi volesse seguire il loro diario, i loro appunti di viaggio,
può leggere qui.

Buon viaggio Simo e De', e come dice una canzone dei Modena City, "che la strada, vi porti lontano...".