martedì 9 novembre 2010

PER QUANTO VOI VI SENTIATE ASSOLTI...

"Le fiabe non insegnano ai bambini che esistono i draghi.
Che i draghi esistono, i bambini lo sanno già.
Le fiabe insegnano che i draghi possono essere sconfitti."
Concordo con chi afferma con forza che chi di fronte alle ingiustizie non muove un passo verso la legalità, non potrà mai essere accusato ma è complice.
"Per quanto voi vi sentiate assolti, siete comunque coinvolti...", cantava quel poeta che era Fabrizio de Andrè.
Gli uomini che occupano ruoli di comando nella politica nazionale sconfiggono i draghi ogni volta che mettono il bene comune davanti al proprio, ogni volta che agli interessi personali preferiscono gli interessi della comunità, ogni volta che impiegano tutte le forze che hanno per mantenere o almeno provare a mantenere le promesse che fanno quando chiedono di essere votati.
Chi occupa ruoli politici locali, sconfigge i draghi tutte le volte che cerca di prendere decisioni trasparenti, pulite.
Magari sbagliando, ma mantenendosi pulito.
Tutte le volte che prima delle conseguenze per la sua poltroncina pensa alle soluzioni dei problemi.
Tutte le volte che pensa che migliorare anche solo un angolo di città significa migliorare il mondo.
Noi sconfiggiamo i draghi ogni volta che denunciamo la corruzione senza lavarcene le mani.
Tutte quelle volte che di fronte alla scelta dei compromessi facili "in cambio di", scegliamo la strada del sacrificio.
Tutte le volte che difendiamo la legalità.
Tutte le volte che privilegiamo l'onestà e l'integrità al guadagno facile.
Sconfiggiamo i draghi tutte le volte che al posto di pensare "tanto sono tutti così" proviamo a metterci del nostro per dimostrare che può esistere un modo di concepire la vita più onesto, più trasparente, meno scorretto.
Tutte le volte che l'etica e la morale prevalgono.
Tutte le volte che non ci facciamo comprare perchè non siamo in vendita a nessun prezzo.
Tutte le volte che ci mettiamo la faccia con coerenza e responsabilità anche a costo di rimetterci del nostro.
Sconfiggiamo i draghi quando ci schieriamo dalla parte dei diritti dei più deboli, quando accogliamo gli stranieri, quando le differenze non ci spaventano perchè siamo preparati a conforntarle con la nostra identità.
Quando rispettiamo l'Italia e contestiamo chi la sogna divisa, perchè i padri dei nostri padri ce l'hanno consegnata unita mettendo in gioco la propria vita, ed è un nostro dovere tutelarla osteggiando chi si assume il diritto di volerla dividere.
Quando sconfiggiamo l'indifferenza che isola chi ci sta attorno dandoci l'impressione di essere suu un'isola protetta.
Sconfiggiamo i draghi quando ci mettiamo in gioco per davvero, senza arrogarci il diritto di sentenziare dai divani stanchi delle nostre case sui valori che riguardano anche noi, ma assumendoci la resposabilità di difendere questi valori con coerenza e lealtà, forza e coraggio, anche quando intorno tutto sembra andare in direzione opposta. Ogni giorno.
Solo così possiamo insegnare ai bambini che verranno che i draghi ci sono ma che non vincono.
Solo così possiamo pensare che i politici di domani possano essere diversi da quelli di oggi.
Diversamente, assolviamoci tutti, ma siamo comunque, sempre, coinvolti.

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